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Libri
sul Neonato - prima parte
HONEGGER
FRESCO G.
“Facciamo la nanna"
Il Leone Verde, 2006
Questo libro è la
migliore risposta possibile al metodo Estivill ‘Fate la nanna’, a
cominciare dal titolo! L’autrice, profonda conoscitrice dei bisogni
e delle competenze dei bambini, contesta in maniera precisa e
documentata il rigido e artificioso metodo del medico spagnolo.
Honegger Fresco, dopo aver analizzato le caratteristiche del sonno
infantile, inserisce i problemi del sonno nel più complesso ambito
della relazione tra i genitori e il bambino e propone modalità di
soluzione dei problemi più umane e rispettose della sensibilità
infantile. Per i genitori sufficientemente attenti, il taglio
‘educativo’ del suo argomentare rappresenta una preziosa lettura
valida anche per tematiche diverse da quelle trattate nel libro.
HONEGGER
FRESCO G.
“Essere genitori"
RED Edizioni 2003
L’autrice è
allieva di Maria Montessori ed esperta dei metodi di educazione
attiva. La prima edizione di questo libro è del 1980, ma i
contenuti e lo stile sono ancora particolarmente attuali, a
dimostrazione di quanto l’autrice ha saputo analizzare in
anticipo sui tempi le luci e le ombre della relazione tra i
genitori e i figli. Con linguaggio diretto e coinvolgente
Honegger Fresco abbraccia tutto l’arco del diventare genitori,
dalla gravidanza alla adolescenza passando per il momento forte
della nascita e del primo anno di vita. Le riflessioni
sviluppate risultano molto stimolanti sia per i genitori già
esperti sia per chi inizia per la prima volta la sconvolgente
esperienza del ‘mettere al mondo’. Quello che ci propone
l’autrice è un vero e proprio stile di accudimento (che diventa
nel tempo uno stile di vita) basato su una relazione che
inizialmente è rivolta a rispondere ai bisogni primari mentre
successivamente acquisisce una chiara valenza educativa;
l’educazione presentata da Honegger Fresco è sempre a doppio
binario dove la dimensione infantile e quella adulta sanno
parlarsi alla pari e condizionarsi positivamente.
LETARDI
S. “Il mio
bambino non mi dorme"
Bonomi 2008
L’autrice è la
mamma di due bambini che dopo aver risolto i problemi del sonno dei
suoi figli, a seguito di un attento approfondimento della
letteratura sull’argomento, mette a disposizione di altri genitori
la propria esperienza. Nella sua articolata proposta Sara Letardi
evita il pericolo di schematizzare un metodo e indirizza i genitori
alla lettura attenta del comportamento del bambino; questa modalità
permette di individuare un preciso ‘programma di viaggio’ alla
ricerca di una soluzione personalizzata dei problemi. Alla fine
emerge chiaro che anche per i problemi del sonno occorre definire
quale progetto educativo vogliamo seguire per favorire la crescita e
la maturazione del nostro bambino.
BALSAMO
E. “Sono qui con
te"
Il Leone Verde, 2007
Dal bel titolo di
questo libro è già chiaro il tema che l’autore ha deciso di trattare
e anche l’idea che vuole sviluppare. Il sottotitolo però è ancora
più esplicito: ‘l’arte del maternage’. E quello presentato da Elena
Balsamo non è un maternage qualunque, si tratta di un maternage
multiculturale e quindi per definizione universale. L’autrice è una
pediatra esperta di etnopediatria, profonda conoscitrice dei mille
modi di crescere e di prendersi cura di un bambino. Questo libro,
oltre a fornire informazioni precise e documentate, è in grado di
stimolare la riflessione dei neogenitori e degli operatori,
aiutandoci ad allargare i nostri orizzonti oltre i pregiudizi e le
mode, inglobando le ricche e colorate culture tradizionali presenti
sul nostro pianeta.
GONZALES C.
“Il mio bambino non mi mangia”
Ed. Bonomi 2003
Con sottile ironia e facendo leva sul buon senso materno, il famoso
pediatra spagnolo Carlos Gonzales, ci introduce nell’insidioso tema
dell’ora della pappa. Nonostante l’argomento sia impegnativo, la
lettura risulta facile e piacevole. Alla fine riesce a convincerci
che l’inappetenza è solo una questione di equilibrio tra quello che
un bambino mangia e quello che i suoi genitori si aspettano che
mangi.
HONEGGER
FRESCO G. “Senza
parole”
2002 Edizioni La Meridiana
L’autrice è presidente dell’Associazione e Centro Nascita Montessori e autrice di numerosi libri che esplorano il mondo del bambino e la sua relazione coi grandi. Questo testo è dedicato ai primi tre mesi di vita, un periodo meraviglioso, ma anche impegnativo per molti genitori. Rinunciando allo stile del manuale di puericultura l’autrice affronta i principali problemi di questa età con grande sensibilità e concretezza. Pagina dopo pagina appare con grande chiarezza come ogni azione di
accudimento, anche la più banale, nasconda un piccolo tassello della grande relazione che si crea tra il bambino e i suoi genitori.
HONEGGER
FRESCO G. “Facciamoci
un dono”
1999 Edizioni La Meridiana
Trovo questo un libro particolarmente delicato, perché l’autrice, con grande sensibilità, riesce nel suo intento di voler suggerire ai ‘grandi’ come giocare e come interagire con il bambino, partendo da quel suo mondo magico e speciale. Riesce cioè a sollecitare le nostre risorse più semplici e autentiche, quelle che dobbiamo cercare se vogliamo davvero vedere il mondo con gli occhi dei più piccoli. Gli acquerelli di Silvio Boselli aggiungono un tocco artistico ai testi e ulteriori stimoli per lasciarsi catturare…
STERN D. “Diario
di un bambino” Ed.
Mondadori 1991
L’autore
è uno dei più autorevoli studiosi della psicologia del neonato e
del lattante. In questo libro, molto famoso, egli riesce a
spiegare con linguaggio semplice ed efficace come il bambino
percepisce il mondo dalla nascita ai primi anni di vita. Dopo
averlo letto non potrete fare a meno di vedere anche il vostro
bambino in maniera diversa e più consapevole. Attraverso esempi
concreti l’autore ci mostra la ricchezza e il fascino dei
comportamenti infantili che gli occhi distratti degli adulti
potrebbero non comprendere e sottovalutare.
ANGELA
P. “Da
0 a 3 anni” Ed.
Mondadori 2000
E’
nota a tutti la capacità di questo giornalista di semplificare e
divulgare concetti difficili. In questo libro espone teorie
importanti sullo sviluppo mentale e psicologico dei bambini
piccoli utilizzando materiale raccolto in varie parti del mondo in
seguito a interviste con autorevoli studiosi. Attraverso questo
libro i genitori di un bambino nei primi anni di vita hanno la
possibilità di vivere in maniera più consapevole il miracolo che
quotidianamente si realizza sotto i loro occhi.
BOLLEA
G. “Le
madri non sbagliano mai”
Feltrinelli
1995
L’autore
è un famoso neuropsichiatra con molti anni di esperienza e grande
conoscenza delle problematiche dell’età evolutiva. Bollea si
mette nei panni dei genitori e li incoraggia a credere in valori
antichi e semplici come l’ascolto, l’amore, l’esempio. Da
questo libro tutti capiranno che per diventare bravi genitori è necessario
riflettere giorno dopo giorno su quanto il rapporto con i figli
riesce a sollecitare. In appendice sono contenuti interventi su
problematiche specifiche quali la separazione dei genitori o lo
sviluppo sessuale nell’età evolutiva.
BRAZELTON
B. "Il
bambino nel lettone" 1983 Emme
L’autore
è un famoso pediatra, acuto osservatore del mondo dei bambini e
ideatore di una scala di valutazione del comportamento neonatale.
Con questo libretto, rivolto ai genitori, tenta una risposta ad
una serie di problemi sul rapporto genitori-figli e su altre
questioni pratiche che questa relazione comporta. Secondo
Brazelton i genitori possono (e devono) trovare autonomamente le
soluzioni necessarie attraverso la lettura dei segnali che il
figlio manda loro continuamente; questo pediatra ha grande fiducia
nei bambini e nei loro genitori e rifiuta consapevolmente di
esercitare il ruolo dell’esperto che dispensa soluzioni e
“ricette”.
KORCZAK
J. “Quando
ridiventerò bambino” Luni
Editrice 1995
L’autore
è un pediatra polacco nato a Varsavia nel 1878 e morto nel 1942 nel
campo di sterminio di Treblinka, assieme a duecento bambini
dell’orfanotrofio da lui diretto. In questo libro ci accompagna
per mano nel mondo dell’infanzia e ci aiuta a rivivere le
sensazioni di allora. (Ri)vedere il mondo con gli occhi di un
bambino è operazione impegnativa, ma importante, per capire meglio
i nostri bambini e per conoscere meglio noi stessi.
MUNCHMEIER
A.B. “Giocare
con i bambini piccoli” Sovera
Multimedia 1990
Questo libretto
contiene più di 200 giochi da fare con bambini di pochi anni (in
alcuni casi anche di pochi mesi). Fornisce le motivazioni per
giocare con i bambini piccoli, spiega con chiarezza come
costruire giocattoli interessanti, propone indicazioni sulla
scelta di libri per l’età prescolare, suggerisce giochi di
educazione musicale. Potrebbe essere uno strumento utile
soprattutto per quei genitori che hanno poca esperienza o che
credono di avere poca fantasia.
BRENNER M.
“Il ciuccio, l'orsetto, il biberon e il dito in
bocca” Ed.Bonomi
2006
Il titolo del libro non deve trarre in inganno; gli oggetti transizionali sembrano quasi un pretesto per trattare invece il più grande e importante tema della relazione tra i genitori e i figli. Nello svolgersi dei capitoli l'Autore non perde occasione per invitarci a riflettere quanto sia importante il mondo dell'immaginazione per la crescita del bambino. Al termine di questa lettura un genitore sufficientemente attento e sensibile riuscirà a considerare gli oggetti transizionali come strumenti utili e preziosi per favorire nel bambino la conquista dell'autonomia.
PEDROTTI
D. "A
scuola dai bambini"
2009
Ancora
Nel mondo della
neonatologia italiana Pedrotti si è sempre distinto per una
particolare attenzione e sensibilità nei confronti dei nuovi nati,
sia i piccolissimi con i loro bisogni speciali sia quelli cosiddetti
fisiologici ugualmente bisognosi di attenzione e tutela. Come si
evince dal titolo, la lezione è che bisogna ‘partire dal basso’, che
sono loro, i bambini, ad insegnare e a fungere da unità di misura
per una società migliore e più felice; ed è partendo dal bambino che
Pedrotti reinterpreta la realtà e il mondo, evidenziando le
ambiguità e le incoerenze della nostra società adulta, e sviluppando
considerazioni filosofiche e teologiche stimolanti e affascinanti.
Da questa visione della realtà deriva un’interessante definizione di
Care, presentata come ‘la sintesi di efficienza e di umanesimo,
entrambi indispensabili e interconnessi, perché integrano tra di
loro razionalità e sentimenti’. La lettura di questo libro è utile
per i pediatri ma anche per i genitori, inoltre i proventi delle
vendite sono destinati all’associazione onlus ‘Amici della
Neonatologia Trentina’ che l’autore ha fondato e poi animato per
alcuni decenni.
ROBIN
LIM “Dopo
la nascita del bambino”
Urra 2007
Questo libro
tratta del delicato periodo del dopo parto, il cosiddetto puerperio,
in maniera completa e stimolante. L’autrice è una famosa ostetrica
impegnata a sostenere le mamme nella complessa esperienza della
nascita e del successivo periodo di adattamento. Oltre alle
conoscenze che derivano dalla nostra scienza moderna, Robin Lim
integra i suoi consigli con il sapere tradizionale e antico che ha
potuto apprendere e sperimentare in diversi luoghi del mondo. In
particolare la cultura e lo stile orientale arricchiscono le
proposte dell’autrice, favorendo una reale visione olistica della
persona: la mamma che ha partorito è così individuo completo e
complesso, alla ricerca di un nuovo equilibrio fisico e mentale, ma
anche sociale e spirituale. Concordiamo con lei quando sostiene,
nella introduzione, che 'esiste un collegamento preciso tra donne,
parto, neonati, famiglie, pace ed ecologia’.
i
ODENT
M. “La
scientificazione dell'amore”
Urra 2008
In questo libro
Odent parte da riflessioni sulle relazioni umane e sulla capacità di
amare per arrivare ad analizzare l’esperienza della nascita
nell’ottica della madre e del neonato. Nella sua argomentazione,
sviluppata in maniera esplicita e con valide basi di documentazione,
il periodo tra il concepimento e il primo anno di vita appare in
grado di condizionare fortemente la salute dell’età adulta e di
determinare fin dall’origine la capacità di relazioni positive e
amorevoli. Dagli studi e dalle ricerche raccolte da Odent sembra
urgente rivalutare il periodo prenatale e le prime esperienze di
vita se si vuole tentare di costruire una società basata
sull’armonia tra gli individui. Come è scritto nella prefazione,
abbiamo davvero, e sempre di più, bisogno di ‘visionari’ come lui.
MOLCHO S.
“La mimica dei bambini”
edizioni Urra 2006
L’autore di questo
interessantissimo libro si definisce un mimo, ed in effetti questo è
il suo mestiere, ma leggendo attentamente le descrizioni che fa del
comportamento dei bambini, occorre catalogare questo testo tra quelli di psicologia infantile. Il valore aggiunto di questo libro sono le duecento fotografie in bianco e nero che ‘raccontano’ con immediatezza e semplicità quanto nel testo viene esposto e sviluppato sul mondo dell’infanzia. Proprio come il grande Piaget, anche il meno famoso mimo Samy Molcho trae buona parte delle sue considerazioni dalla osservazione diretta dei suoi quattro figli. Questo modo di procedere a nostro avviso deve essere uno stimolo affinché ogni genitore attraverso l’osservazione del proprio figlio acquisisca le sue personali competenze per capire e
condividere l’esperienza unica e irripetibile dell’infanzia.
WINNICOTT
D. “Colloqui
con i genitori”
1993
Raffaello Cortina
In questo libro sono stati raccolti gli interventi radiofonici che Winnicott ha tenuto tra il 1955 e il 1968. Con un linguaggio facile e discorsivo, vengono affrontati argomenti importanti quali la gelosia tra bambini, i sensi di colpa delle mamme, i sentimenti ambivalenti, come e quando dire dei “no”. Senza dover affrontare l’impegno della lettura di un saggio, è possibile trovare in questo libro la saggezza e la profondità del pensiero di
Winnicott, il suo originale modo di osservare e di interpretare la relazione madre-figlio.
BRAZELTON
T. B. “Nascita di una famiglia”
Ed.
Unicopli 1987
Brazelton
è uno dei più autorevoli pediatri viventi. Per merito suo molti
professionisti hanno potuto uscire dalla visione puramente medica
della salute infantile e vedere il neonato nella sua complessità
evolutiva, di cui anche la psicologia costituisce una parte
importante. Questo libro è comprensibile da chiunque sia
interessato all’argomento. L’autore utilizza casi concreti per
spiegare il proprio approccio ai numerosi problemi che mamma e
bambino possono presentare nei primi mesi di vita.
AAVV “Mille
modi di crescere”
Melagrano
2001
I
diversi autori di questa raccolta possiedono molta esperienza
sulle diverse culture relativamente alla nascita e all’accudimento
dei neonati. Vengono esaminati i “maternage” di alcune etnie
presenti da diversi anni sul nostro territorio (cinesi, peruviani,
indiani, immigrati dell’Africa del nord e subsahariana,
ecc.). Dopo la lettura di questo libro sarà più facile
capire e apprezzare culture diverse dalla nostra e sarà possibile
considerare in maniera più aperta certe nostre usanze che spesso
viviamo in maniera eccessivamente acritica.
MEHLER J. “Appena
nato” Mondadori
1990
L’autore
è stato tra i primi studiosi ad approfondire sistematicamente le
capacità percettive dei neonati già nelle prime ore di vita.
E’ un libro non propriamente divulgativo, che espone le ricerche
compiute nell’arco di due decenni per indagare cosa vedono,
sentono e percepiscono i neonati. E’ un testo utile a coloro che
hanno già informazioni di base e vogliono approfondire
l’argomento, che a tutt’oggi è rimasto patrimonio quasi
esclusivo degli specialisti.
BALSAMO
F. “Da una riva
all’altra del mediterraneo”
L’Harmattan
2001
Oggi,
più di ieri, i rapporti tra popoli diversi sono molto frequenti e
ravvicinati; in questo libro vengono affrontate molte delle
tematiche connesse alla gravidanza e al parto secondo l’ottica
delle popolazioni di cultura islamica presenti nelle regioni del
Nord Africa. Capire i modi di vivere la nascita nelle culture
diverse dalla nostra, oltre a rappresentare un arricchimento
individuale, permette di migliorare i rapporti tra le persone e
facilitare, nelle strutture sanitarie pubbliche, la creazione di
migliori assetti organizzativi.
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