Crescere
un figlio
E’ uscito il mio ultimo libro. Mi è costato oltre un anno di lavoro, ma
annusare la prima copia è stato un vero piacere. I libri sono idee e
pensieri che si fanno carta; allora, se un bambino che nasce è
un’incarnazione, un libro nuovo è una ‘incartazione’ (almeno per il suo
autore-papà). Per chi lo leggerà potrà essere una noia o un piacere, un
passatempo o una cosa utile. Vedremo….
Questo libro è rivolto ai nuovi genitori, alle loro paure e alle loro
mille domande. Come al solito rispondo a modo mio, cioè senza rispondere
ma sollecitando idee e riflessioni. A ognuno poi l’avventura e il
piacere di tracciare il proprio sentiero; perchè, se c’è una cosa che ho
capito in venticinque anni di pediatria, è che ogni bambino è unico e
irripetibile e che qualunque generalizzazione rappresenta un’ inutile
falsificazione.
La scheda libro:
http://www.librimondadori.it/libri/crescere-un-figlio
Apgar
12
Un buon punteggio di Apgar ci informa che il cervello del neonato è ben
ossigenato e vascolarizzato, ma non ci dà notizie delle sue percezioni:
se si trova in uno stato di benessere o di disperazione, se si sente
protetto o minacciato, se prova piacere o se soffre.
Dall'Apgar non riusciamo a capire se il neonato, dopo i primi respiri e
la modifica della propria circolazione, ha iniziato a percepire di
essere nato e di essere capace di vivere fuori dal corpo della madre.
E' esperienza comune che molti neonati dopo un breve pianto, in assenza
di stimoli eccessivi, asciugati e tenuti in braccio, trovano velocemente
il loro nuovo equilibrio, smettendo di piangere, rilassando la mimica
del viso, rallentando il respiro e aprendo gli occhi. La valutazione di
questo completo benessere psicofisico potrebbe essere compresa nel
punteggio di Apgar attraverso un'ulteriore valutazione successiva al 10,
attribuendo un 11 e un 12. I tempi necessari per raggiungere l'Apgar 12
rappresenterebbero un ottimo indicatore di assistenza orientata alla
'care', permettendo di far entrare questa pratica a tutti gli effetti
nelle routine assistenziali ed evitando di lasciarla alla buona volontà
di qualche operatore più sensibile.
Nascere
genitori
Quando ti scopri genitore ti senti nuovo,
ri-nato, e vivi l'ambivalenza di capire che nulla sarà più come prima".
Partendo da questo assunto - solo apparentemente banale - l'autore,
pediatra e padre di tre figli, si è dedicato alla scrittura di questo
libro. Con un linguaggio chiaro e un tono amichevole , traendo spunto
dai tanti interrogativi dei genitori incontrati durante i suoi corsi di
accompagnamento alla nascita, egli guida all'esplorazione del mondo del
bambino nelle sue componenti fisiche ed emotive, da quando il neonato è
ancora nel pancione della mamma ai primi anni di vita. Offrendo stimoli
di riflessione e occasioni per acquisire una nuova consapevolezza del
diventare genitori, invita a considerare che, nonostante le pratiche
ospedaliere e mediche cui ormai siamo abituati, il parto, la nascita,
l'allattamento e lo sviluppo del neonato sono eventi naturali e
profondi, da vivere con serenità, senza paure eccessive.
L'autore non fa mancare risposte efficaci agli interrogativi più
frequenti e concreti dei neogenitori, preziosi consigli per risolvere i
problemi pratici più comuni come il pianto, le coliche, la pappa, il
sonno, i giochi… ricordandoci sempre che le risposte più importanti le
otterremo prendendo in braccio il nostro bambino.
Mi è nato un papà
Come vivono i padri l’esperienza della gravidanza e del diventare
genitori? Che cosa sanno (o pensano di sapere) e che cosa invece
scopriranno di ciò che accade alle loro compagne, future mamme?
Restituendo il vissuto, anche emotivo, del diventare padri, il libro
informa sulle dinamiche individuali e di coppia che si attivano con la
gravidanza e la genitorialità, fa riflettere su ciò che questa
straordinaria esperienza comporta, suggerisce modi di interazione
positiva, esplorando l'arco di tempo che va dal concepimento al primo
anno di vita del figlio.
Il racconto in prima persona si alterna a schede informative e
d'approfondimento su temi specifici della gravidanza e del puerperio per
dare un supporto scientifico e conoscitivo ai contenuti veicolati dalla
narrazione.
Dedicato alle future madri, che vorrebbero avere le idee più chiare su
cosa passa per la testa dei futuri padri, e ai futuri padri che
desiderano una "chiave di lettura" al maschile dell’attesa e della
nascita di un figlio.
Alessandro Volta
Pediatra e padre di tre figli, è responsabile del
Servizio Salute Infanzia e Assistenza Neonatale del Distretto di
Montecchio Emilia (RE). È istruttore regionale per i corsi di
Rianimazione Neonatale ed è membro della Commissione Nascita della
Regione Emilia Romagna. Tiene periodicamente corsi di accompagnamento
alla nascita per i genitori e corsi di formazione per il personale
sanitario sulla genitorialità e sul sostegno all'allattamento al seno
secondo le linee guida OMS/UNICEF. Autore di diverse pubblicazioni su
riviste specializzate e dei volumi Apgar 12 (Bonomi, 2006), Nascere
genitori (Urra, 2008) e Mi è nato un papà (Urra 2010), cura il sito web www.vocidibimbi.it, offrendo
preziosi consigli per vivere positivamente e con serenità l'avventura di
crescere un figlio.