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Piango
fin che mi pare e piango più che posso.
Piango
perché non so parlare.
Piango
per solidarietà con i miei amici.
Piango
come piangono i bambini in tutto il mondo.
Piango
così qualcuno prima o poi verrà.
Piango
perché non so cosa fare.
Piango
perché sono stufo di guardare il soffitto bianco.
Piango
perché ho fatto tanta cacca.
Piango
perché ho caldo, perché ho freddo,
perché sto bene, ma non voglio darvi la soddisfazione.
Piango
non so perché, ditemelo voi se lo sapete,
oppure chiedetelo al pediatra che lui ha studiato.
Piango
perché per ora è la cosa che so fare meglio.
Piango
perché così creo un gran bel putiferio.
Piango
perché anche voi alla mia età piangevate.
Non
ricordo più perché ho iniziato a piangere,
ma prima un motivo sono sicuro che c’era.
Ovviamente
piango perché ho fame e non
arrivo ancora alla maniglia del frigo.
Dopo
il pasto piango perché ho mangiato troppo
e ho l’aria nella
pancia.
Piangere
però non fa male, non si muore di pianto,
anzi se non piangessi morirei.
Quando
piango sono sicuro che vi ricordate
di me e che state male per me.
In
realtà io non piango mai per niente, quando piango è perché
voglio
qualcosa e alla mia età i desideri e bisogni
corrispondono sempre.
Perciò non preoccupatevi troppo e sforzatevi
invece di capire
di cosa ho bisogno così ci mettiamo tutti
calmi e tranquilli.
E
fra poco si ricomincia…..
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