Marsupio
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E’
un ottimo strumento per muoversi comodamente; abbiamo entrambe
le mani libere, ma possiamo ugualmente abbracciare il nostro
bambino. Lui si trova a contatto col nostro corpo in un
rassicurante dondolio di uterina memoria. Possiamo usarlo dopo
il primo mese di vita; per un impiego già dai primi
giorni dovremmo acquistare marsupi particolari che mantengono
il bambino quasi orizzontale, oppure farci insegnare da
qualche amica africana o indiana l’uso della fascia che può
essere utilizzata anche quando il bambino è più grande. Il
marsupio invece difficilmente ci potrà servire dopo il 4 mese
quando il bambino comincia a diventare troppo pesante. I
timori per la colonna vertebrale del bambino sono infondati,
per quella della mamma, un po’ meno.
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Seggiolina
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Ne
esistono di diversi modelli; dagli infant-seat, agli ovetti,
alle sdraiette. Possiamo utilizzarli fin dalle prime settimane
di vita, purchè il bambino sia posizionato con la schiena ben
appoggiata e inclinata all’indietro; eventualmente potremo
utilizzare spessori laterali che stabilizzano il tronco. Molti
bambini si stufano presto di stare sulla seggiolina,
preferiscono stare in braccio; evitiamo quindi di abusare di
uno strumento che, pur comodo, impedisce quel contatto fisico
che giustamente ogni bambino desidera. Dopo il 7° mese sarà
meglio usare il seggiolone.
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Passeggino
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Potremo
utilizzarlo dopo il marsupio già dal 3° mese. Al bambino
piace più della carrozzina, perché gli permette di vedere il
mondo che gli viene incontro e quindi di fare importanti e
interessanti esperienze. All’inizio potrebbe servire
stabilizzare il corpo con riduttori o semplici supporti
laterali. Gli attuali modelli possono essere inclinati
completamente per favorire i sonnellini e in caso di brutto
tempo hanno la possibilità di essere chiusi quasi
completamente. Quando il bambino è in grado di camminare con
sicurezza dovremo ricordarci di usarlo il meno possibile; è
molto più bello tenersi per mano.
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Seggiolone
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Serve
per dare le pappe in presenza di un adulto; senza l’adulto
serve per cadere. E’ utilizzato anche per tenere il bambino
a tavola con gli adulti, ma per questo oggi esistono anche
comodi seggiolini da appendere direttamente al tavolo. Va
usato dal 6°-7° mese quando il bambino è in grado di stare
comodamente seduto. Non serve per giocare, per questo il
bambino ha bisogno di uno spazio maggiore dove può muoversi
più liberamente.
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Box
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Per
qualche genitore è uno strumento rassicurante, perché
mantiene il bambino più protetto dai pericoli. Se però
proviamo ad entrarci per qualche minuto ci rendiamo conto
facilmente che non è un luogo tanto piacevole. E’
documentato che il bambino nel box è poco stimolato, viene
privato di uno spazio aperto e dei necessari spostamenti
orizzontali; il box riduce i momenti di relazione con
l’ambiente e soprattutto con gli adulti. Faremo meglio a
modificare la casa a misura di bambino, facendola diventare un
mega-box.
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Tappetone
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E’
la cosa più utile dal 4°mese in avanti; potremo farcelo da
soli o acquistarlo già fatto. E’ meglio usare gommapiuma un
po’ dura di circa 4-5 cm di spessore, con dimensioni
laterali di 1.5-2 metri e rivestimento di materiale facilmente
lavabile (anche fintapelle). Sopra ci metteremo i suoi giochi
preferiti, senza dimenticare che uno dei suoi giochi preferiti
siamo noi. Presto diventerà il centro della casa: dove c’è
il tappetone, c’è casa. E’
sconsigliato il cosiddetto “tappeto gioco”, che risulta
troppo piccolo e dotato di giochi incorporati che impediscono
una vera manipolazione creativa
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Girello
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E’
fortemente sconsigliato, ma se lo producono significa che
qualcuno lo compra. Ostacola l’apprendimento del camminare,
perché il bambino non vede i propri piedi, non impara a
cadere e non sperimenta le reazioni di equilibrio. Per lo
stesso motivo non è utile usare quelle orribili bretelle
tanto care alla passata generazione.
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“Palestra”
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Di
solito l’abbiamo perché ce la regalano. E’ poco utile
perché quando il bambino è piccolo e può solo guardare, si
stufa degli oggetti che vi trova appesi; quando diventa capace
di manipolare preferisce tenere gli oggetti in mano (o in
bocca) non vincolati, ma liberi anche di essere lanciati.
Lo stesso si
potrebbe dire per le “giostrine” appese sopra il letto, la
cui unica utilità per il bambino è di far comparire il viso
della mamma o del papà circa ogni 2 minuti, quando occorre
ricaricare il carillon.
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Zainetto
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Possiamo
usarlo dal 7-8° mese, quando il bambino riesce a stare seduto
comodamente. Permette di muoversi su qualunque terreno e
quindi di portare il bambino in luoghi molto più stimolanti e
sani di quanto sia possibile fare con il passeggino. Per i papà
che vogliono salire molto in alto è consigliabile acquistare
modelli con schienale e spallacci analoghi a quelli degli
zaini alpinistici.
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